Casse spia (wedge monitors)
Le casse spia sono i monitor "vecchia scuola" — ancora utilissimi.
Le casse spia (chiamate anche "wedge monitor") sono casse acustiche posizionate sul palco, rivolte verso i musicisti. Sono lo standard "storico" del monitoring live, ancora molto presenti soprattutto in contesti piccoli e medi.
Come funzionano: posizionate a terra davanti al cantante, puntano verso le sue orecchie. Sono "wedge" (cuneo) perché hanno una base inclinata.
Vantaggi rispetto agli IEM: connessione con il pubblico, setup più semplice, costo inferiore, affidabilità meccanica.
Svantaggi: volume alto (danneggia udito e voce), rischio feedback, mix limitato, ingombro sul palco.
Modelli di riferimento: • RCF NX 12-SMA (~700€): cassa spia attiva di livello professionale. • JBL PRX812M (~750€): alternativa popolare. • Yamaha DSR112 (~900€): standard nei tour professionali. • dB Technologies VIO X12: sistema professionale completo.
Per setup entry-level: una coppia di casse attive multifunzione (es. RCF Art 712-A MK5) può essere usata sia come FOH sia come spia.
Punti chiave: • Standard "tradizionale" del monitoring live • Vantaggi: setup semplice, connessione con il pubblico, costo • Svantaggi: volume alto, rischio feedback, ingombro • Modelli pro: RCF, JBL, Yamaha, dB Technologies • Coesistono con gli IEM: molti palchi usano entrambe
