🔊

Casse attive vs passive

Active o passive? Dipende da come vuoi suonare.

Una delle prime scelte da fare quando si compone un sistema PA è tra casse attive e casse passive.

Casse attive: hanno l'amplificatore integrato all'interno della cassa stessa. Vantaggi: setup rapido, meno cavi, ottimizzazione ingegneristica. Svantaggi: peso maggiore, prezzo iniziale più alto. Esempi: RCF Art 712-A MK5 (~450€), Yamaha DBR12 (~400€), JBL EON715 (~600€), Mackie Thump 15A (~350€).

Casse passive: non hanno amplificatore interno; richiedono un amplificatore esterno. Vantaggi: cassa più leggera, più flessibilità, costo contenuto per la cassa. Svantaggi: setup più complesso, più cavi. Esempi: RCF C5212 (~700€) + Crown XLi 2500 (~550€).

Per uso amatoriale e semi-pro: casse attive sono la scelta più pratica. Per uso professionale e installazioni fisse: casse passive sono spesso preferite.

Punti chiave: • Casse attive: amplificatore integrato, setup veloce • Casse passive: amplificatore esterno, più flessibili • Per la maggior parte degli usi: casse attive • Standard di riferimento: RCF, Yamaha, JBL, Mackie, QSC, Electro-Voice • Una coppia di casse attive da 12" (~400€/cassa) copre 90% delle esigenze

Vocal Harmony Suite v.3.10 developed by SimoneZ