Ginocchia mai bloccate
Ginocchia rigide spengono la voce. Sempre.
Bloccare le ginocchia in iperestensione è uno degli errori più comuni e meno notati dai cantanti, soprattutto principianti. È un riflesso inconscio per "sentirsi stabili" quando ci si concentra, ma crea una rigidità che risale lungo tutta la catena muscolare posteriore: polpacci, posteriori delle cosce, glutei, fascia lombare, fino al diaframma e alle corde vocali.
Quando le ginocchia sono bloccate, il bacino si fissa, il diaframma perde mobilità e il fiato diventa "alto" (toracico) invece che basso (diaframmatico). Inoltre, dopo qualche minuto le ginocchia bloccate riducono il flusso sanguigno alle gambe, causando sensazione di stanchezza, tremore e — nei casi estremi — svenimenti durante esibizioni lunghe.
Come fare
Mantieni le ginocchia leggermente flesse, morbide, come se fossi pronto a fare un piccolo saltello. Non devono essere visibilmente piegate, ma "sbloccate". Un test utile: oscilla appena il peso avanti-indietro sui piedi. Se senti che il movimento si propaga fluidamente alle anche, le ginocchia sono libere. Se senti una rigidità tipo "blocco", devi rilassarle.
Benefici
- Diaframma più libero di scendere
- Bacino sciolto e dinamico
- Migliore controllo dell'appoggio
- Voce più ricca di armonici
- Minor stanchezza nelle gambe
- Maggior libertà di movimento sul palco
- Riduzione del rischio di svenimenti
