Lingua rilassata
Una lingua tesa strozza il suono.
La lingua è uno dei muscoli più potenti del corpo e una delle principali cause di tensione vocale nascosta. Molti cantanti la tirano indietro nella gola pensando di "scurire" o "ammorbidire" il suono, ma in realtà la occludono. Altri la spingono in avanti contro i denti, soprattutto nelle vocali "i" ed "e", creando rigidità e suoni schiacciati. Il risultato è una voce ingolata, faticosa, con poca proiezione.
La lingua deve essere morbida, ampia, con la punta che tocca delicatamente i denti inferiori. La parte posteriore della lingua deve restare bassa, mai sollevata verso il palato (se non per pronunciare consonanti specifiche come "k" o "g"). Quando la lingua è libera, il tratto vocale si apre e il suono fluisce naturalmente.
Come fare
Allo specchio, apri la bocca in posizione di "ah": la lingua deve appiattirsi sul pavimento della bocca con la punta che sfiora gli incisivi inferiori. Se vedi la lingua sollevata, retratta o "a montagnetta", è tesa. Esercizio: canta una "ah" sostenuta mettendo un cucchiaino piatto sopra la lingua (per qualche secondo, non a lungo) per sentirla rilassare verso il basso. Pratica anche le vocali "iiii" e "eeee" ricordando di mantenere la lingua bassa e larga.
Benefici
- Tratto vocale completamente aperto
- Suono più chiaro e proiettato
- Vocali pure e omogenee
- Niente "ingolato" sui suoni gravi
- Acuti più facili
- Riduzione del rumore di passaggio
