Mascella libera

La mascella tesa è la prima nemica della voce.

La mascella è il punto di tensione numero uno nei cantanti, soprattutto quando si concentrano sulla performance o si emozionano. Una mascella contratta blocca la risonanza del tratto vocale, comprime il suono e impedisce alle vocali di "aprirsi" come dovrebbero. Inoltre, dopo sessioni lunghe, la tensione mascellare provoca dolore all'articolazione temporo-mandibolare, mal di testa tensivi e bruxismo notturno.

Il paradosso è che molti cantanti, cercando di "articolare bene" o di "spingere il suono", contraggono inconsciamente i muscoli masseteri, ottenendo l'effetto opposto: suono compresso, vocali oscure, fatica precoce. La mascella deve cadere, non chiudersi.

Come fare

Tieni i denti leggermente separati durante tutto il canto, non a contatto. Verifica con due dita verticali tra i molari: devono entrare senza forzare. Quando senti la mascella stringere, fai piccoli movimenti circolari della mandibola, oppure massaggia delicatamente i muscoli sotto le orecchie (masseteri). Un esercizio efficace prima di cantare: imita uno sbadiglio finto con la bocca chiusa, sentendo lo spazio interno aprirsi.

Benefici

  • Risonanze più aperte e ricche
  • Vocali pure e brillanti
  • Acuti più liberi
  • Niente dolori articolari o cefalee tensive
  • Vibrato più morbido e naturale
  • Riduzione del bruxismo notturno
Vocal Harmony Suite v.3.10 developed by SimoneZ