Microfono alla giusta distanza

Il microfono va a te, non tu al microfono.

La postura non finisce con il corpo: anche il rapporto con il microfono fa parte della tua postura vocale. Un uso scorretto del microfono porta a compensazioni posturali costanti durante l'esibizione — collo proteso in avanti, schiena curva, spalle alzate — che annullano tutto il lavoro di allineamento fatto fino a quel momento.

L'errore classico: avvicinare la bocca al microfono inclinando la testa o curvando la schiena. Dopo 10 minuti di esibizione, il corpo è bloccato in una postura sbagliata e la voce ne risente immediatamente.

Come fare

Tieni il microfono a circa 5-10 cm dalle labbra, leggermente angolato verso il basso (non perpendicolare alla bocca), per evitare i "pop" delle consonanti esplosive (P, B, T) e l'eccesso di sibilanti (S, Z). La distanza varia con la dinamica: avvicinati sui sussurri e nei piano, allontanati sugli acuti potenti e nei forti — questa tecnica si chiama "mic technique" e va allenata. Soprattutto: è il microfono che si muove verso di te (mano e braccio), non viceversa. La testa resta sempre in posizione neutra, la schiena dritta.

Benefici

  • Postura corretta mantenuta per tutta l'esibizione
  • Qualità del suono più costante
  • Niente "pop" o saturazioni indesiderate
  • Controllo dinamico professionale
  • Niente affaticamento del collo
  • Aspetto scenico professionale
  • Maggiore espressività sonora
Vocal Harmony Suite v.3.10 developed by SimoneZ