Sguardo orizzontale
Dove guardi, va la tua voce.
Lo sguardo influenza inconsciamente la postura della testa e quindi la posizione della laringe. È un riflesso automatico del sistema vestibolare: se guardi verso il basso, il mento si abbassa, la gola si comprime, il suono perde apertura e proiezione. Se guardi verso l'alto, il mento si alza, la laringe si tende e gli acuti diventano stridenti. Solo lo sguardo orizzontale mantiene la testa in posizione neutra.
Questo è particolarmente critico nell'era del canto "da telefono": tantissimi cantanti leggono il testo da uno smartphone tenuto in mano, abbassano lo sguardo, e la qualità vocale crolla immediatamente senza che se ne rendano conto.
Come fare
Mantieni lo sguardo orizzontale, all'altezza dell'orizzonte. Se devi leggere un testo o spartito, posizionalo all'altezza degli occhi (su un leggio o sostegno alto), o leggermente più in basso ma mai sotto il petto. Se canti dal telefono, tienilo davanti agli occhi, non a livello dell'ombelico. Sul palco, scegli un punto di riferimento davanti a te o leggermente sopra il pubblico: la voce uscirà naturalmente più aperta e proiettata.
Benefici
- Voce più proiettata in avanti
- Gola più aperta e libera
- Acuti più facili
- Maggiore presenza scenica
- Connessione visiva con il pubblico
- Miglior coinvolgimento dell'ascoltatore
- Riduzione delle tensioni cervicali
