Vacanze vocali periodiche
Anche la voce ha bisogno di ferie.
Oltre al riposo settimanale, ogni cantante serio dovrebbe pianificare 1-2 "vacanze vocali" all'anno: periodi di 5-10 giorni in cui ridurre drasticamente l'uso della voce, evitare canto e prove intense, dare al sistema vocale un recupero profondo che il riposo settimanale non riesce a garantire. Queste vacanze sono particolarmente importanti dopo periodi intensi (tour, registrazioni, mesi di lezioni di canto pesanti per gli insegnanti) e prima di periodi che richiederanno massima prestazione.
I cantanti professionali pianificano le vacanze vocali come pianificano i concerti: in calendario, protette da impegni, dedicate. Non sono "tempo perso", sono investimenti nella qualità futura della voce. Chi non pianifica vacanze vocali finisce per averle "forzate" sotto forma di malanni o lesioni che obbligano allo stop.
Come fare
Pianifica 2 periodi all'anno di 5-10 giorni di "vacanza vocale": uno tipicamente in estate (post-stagione concertistica), uno in inverno o primavera. In questi periodi: niente canto, parlato ridotto, attività silenziose. Approfittane per viaggi rilassanti, ritiri di yoga/meditazione, lettura, attività manuali. Non è "non fare niente": è fare cose che non coinvolgono intensamente la voce. Se sei un insegnante di canto, programma le vacanze vocali in coincidenza con le pause didattiche. Considera anche periodi più lunghi (2-3 settimane) ogni 2-3 anni per recupero più profondo.
Benefici
- Recupero vocale profondo e completo
- Energia rinnovata per i mesi successivi
- Prevenzione di burnout vocale e artistico
- Carriera vocale lunga e sostenibile
- Creatività rinnovata al ritorno
- Salute fisica e mentale generale
